motivazioni della giusria: “Per l’emblematicità e la forte carica simbolica degli elementi raccolti ed illustrati dall’immagine fotografica: da una parte mani che invocano una casa, un posto per la libertà e dall’altra il volto di un bimbo le cui mani attendono questo sogno.
Convincente. Inoltre, il dinamismo compositivo che spinge il lettore a riflettere tra due poli dialettici: il desiderio di libertĂ , vissuto insieme, quasi in maniera gioiosa e la negazione della libertĂ , subita in solitudine e sconforto se non in disperazione.
Un’immagine fotografica dalla valenza di manifesto laddove l’idea scavalca la pur qualificata tecnica fotografica.”
Convincente. Inoltre, il dinamismo compositivo che spinge il lettore a riflettere tra due poli dialettici: il desiderio di libertĂ , vissuto insieme, quasi in maniera gioiosa e la negazione della libertĂ , subita in solitudine e sconforto se non in disperazione.
Un’immagine fotografica dalla valenza di manifesto laddove l’idea scavalca la pur qualificata tecnica fotografica.”