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ACAF - Emotive/Silenzio...

ACAF - Associazione Catanese Amatori Fotografia

 
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Silenzio...
Cretto di Burri - Gibellina (TP) - 2009
DSC_7252.jpg DSC_7372_copia.jpg DSC_7554.jpg DSC_7607-1.jpg
Licia  [рдЕрдЧрд╕реНрдд 19, 2009 at 09:35 ]
Ciao, scusa la mia ignoranza ma cos'├и? Non riesco a distinguere le forme. Mi fa pensare molto alla veduta di Ni├йpce ciao
Barbera  [рдЕрдЧрд╕реНрдд 22, 2009 at 06:56 ]
beh , in effetti tra controluce e sfocato si coglie poco l' essenza di ci├▓ che stai fotografando, chi non lo conosce non lo capir├а mai da questa foto... gi├а la land-art stenta a decollare di per s├и...
bluehat07  [рдЕрдЧрд╕реНрдд 23, 2009 at 04:33 ]
Allora per fortuna che nella descrizione l'ho messo dov'├и stata scattata! grazie per i commenti...chi ├и appassionato di architettura riconosce facilmente questo luogo, ma la fotografia si rivolge a chiunque, quindi, la prossima volta vedr├▓ d'essere pi├╣ "chiara", grazie ancora:D
Licia  [рдЕрдЧрд╕реНрдд 23, 2009 at 06:50 ]
Io non sono appassionata di architettura per cui non riconosco "facilmente" questo luogo. Dal titolo poi, almeno che non faccio una ricerca su wikipedia e simili, non penso di capirlo ugualmente, indi per cui penso che la didascalia dovrebbe servire ad esplicare il contenuto, soprattutto, quando non ├и facilmente riconoscibile. Continuo a non capire cos'├и, ma mi arranger├▓ a capirlo da sola! Ciao
bluehat07  [рдЕрдЧрд╕реНрдд 23, 2009 at 08:15 ]
Il centro storico di Gibellina venne distrutto dal sisma del 15/01/1968, che provoc├▓ 1150 vittime, 98.000 senzatetto e sei paesi distrutti nella valle del Belice. Su queste macerie Alberto Burri ha realizzato il Grande Cretto. L'opera consta di un'enorme colata di cemento bianco che compatta i dodici ettari di macerie del centro storico di Gibellina. Il progetto fu avviato nel 1984 e terminato 5 anni dopo. Le macerie furono distrutte grazie all'intervento dell'esercito; raccolte con bulldozer, compattate e tenute insieme da reti metalliche si col├▓ il cemento. Ogni fenditura ├и larga 2-3 metri, mentre i blocchi sono alti 1,60 m circa. Il tracciato dei blocchi e delle fenditure ricalca in buona parte l'impianto urbanistico, con le strade e gli isolati.L'opera come arte ambientale, si pu├▓ leggere a chilometri di distanza con un effetto quasi pittorico;l'opera come spazio percorribile, ad altezza d'uomo, un vasto labirinto aperto che diviene un percorso di smarrimento e riflessione sulla nozione stessa di perdita.


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